Chi siamo

Fabbrica di motociclette e motori

la storia

"L'idea che ha seguito la Borile e' da sempre quella di premiare la leggerezza attraverso l'uso di materiali nobili ed innovativi"

La Borile Motociclette, società metalmeccanica artigianale, viene fondata da Umberto Borile nel 1987 a Vo’, una piccolo paese alle pendici dei colli Euganei, in provincia di Padova.

Fin dalla sua prima moto, la Piuma 500, presentata nello stesso anno, l’azienda si è distinta per caratteristiche di artigianalità e innovazione (prima moto da enduro al mondo, realizzata interamente a mano, ad avere il telaio perimetrale in Cr-Mo e a montare un sofisticato sistema di sospensioni ad aria, senza molle, regolabile dal manubrio. Il peso era e rimane un record per la categoria, 101 kg!)

Con il passare degli anni il “maestro” Umberto Borile, dopo aver presentato vari modelli nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali, viene riconosciuto come uno dei più importanti e blasonati costruttori di moto artigianali al mondo, tant’è che nel
2003 la Camera di Commercio di Padova lo insignisce della “medaglia d’oro per il lavoro e progresso
economico”. Anche l’amministrazione comunale del suo paese nello stesso anno lo premia, per aver contribuito ad
esportare il nome della località veneta nel mondo.
Nel 2010 l’azienda si rinnova, data l’entrata in società della famiglia Bassi, e assume il nome di Umberto Borile & Co s.r.l.; nello stesso anno vede la luce la leggera e innovativa Multiuso nelle versioni 125cc, 230cc.

Nel 2011 Borile presenta all’Eicma di Milano  la nuova B450 Scrambler, equipaggiata con un nuovo motore caratterizzato da un gruppo termico Ducati raffreddato ad aria; contemporaneamente presenta la fuoriserie B500 Ricki, fatta a mano tutta in alluminio, in soli esclusivissimi 20 esemplari.

Nel 2015 viene presentata la nuova B300CR, sorella minore della B500CR, e la Bastard una cafè racer dalle linee retrò.

La produzione delle motociclette è avvenuta per alcuni anni, a seguito dell’ingresso in società della famiglia Bassi, nel sito produttivo in provincia di Milano, nella sede di Vò rimaneva invece il reparto di R&S gestito direttamente da Umberto Borile e la produzione di tutte le motociclette “special” quali la B500 Ricki.

Dopo la morte di Carlo Bassi, l’azienda ha vissuto varie vicissitudini dovute alla mancanza di piani industriali e commerciali all’altezza del marchio ed anche il paventato ingresso di alcuni imprenditori Veronesi non ha fatto altro che portare alla chiusura, di fatto, della produzione di serie delle moto Borile.

Nel 2017 il fondatore dell’azienda conosce il dott. Fracassi consulente d’impresa e specialista in  start-up, appassionato di mototciclette,  ed insieme hanno unito le forze per rilanciare e dare lustro al glorioso marchio di moto BORILE. Ed oggi eccoci qua!

 
ricerca e sviluppo

IL NOSTRO reparto r&D

Borile motociclette, vanta un team di esperti delle due ruote.

Lì dove tutto ebbe inizio, nel cuore dei Colli Euganei, a 2 km dal casello autostradale di Agugliaro della A31,  si trova il nostro reparto di R&D guidato dal “maestro” Umberto Borile. Oltre ad un’officina con i più moderni macchinari, il reparto gode di una pista di proprietà dove poter testare i propri prototipi in tutta sicurezza. Il reparto di Ricerca & Sviluppo è il cuore pulsante dell’azienda, dove nascono le nostre motociclette che rappresentano il meglio che la produzione artigianale italiana possa realizzare. Le aziende che vogliono rimanere competitive sul mercato hanno bisogno, specialmente oggi, di un evoluto reparto di ricerca e sviluppo che sappia fornire loro gli strumenti e le competenze utili ad evolversi costantemente. Le nuove tecnologie e l’innovazione costante sono da sempre, per la nostra impresa, la chiave per farci emergere in un mondo sempre più omologato e standardizzato. 

 

 

la fabbrica

la nostra produzione

Borile motociclette, vanta un team di esperti delle due ruote.

La produzione si è spostata, per questioni logistiche, nel cuore verde d’Italia ed esattamente a Spoleto, in Umbria, città che ha accolto nel 2017 e nel 2020 il GP d’Italia del FIM World Championship di Enduro  e nel 2022 il World Cup E-Bike Enduro, che nell’occasione ha visto anche la presentazione in anteprima mondiale della nostra E-Bike EUGANEA by Agazzini. Il capannone, in fase di allestimento, ospiterà gli uffici amministrativi, il reparto assemblaggio delle nostre motociclette, il magazzino materie prime e ricambi, il centro logistico per la distribuzione nelle varie concessionarie, oltre a luogo di formazione e crescita dei nostri operai e tecnici specializzati.